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Servizio nazionale ha pubblicato presso le edizioni San Paolo un sussidio
dal titolo "Progetto culturale della Chiesa italiana. Perché?
Cos'è? Cosa fare? Dove?".
Si
tratta di quattro fascicoli, contenuti in un cofanetto, ciascuno dei quali
reca dopo il titolo il numero 1. Questo particolare indica l'intento
della pubblicazione. Si tratta di un "raccoglitore" delle riflessioni
maturate e delle esperienze sviluppate nel corso di questi primi anni
di concretizzazione dell'idea del progetto culturale. Il "raccoglitore"
mira a presentarle in maniera ordinata perché possano fornire da
una parte risposte alle domande di chi si chieda in che cosa consista
il "progetto" della Chiesa italiana e dall'altra idee a chi
voglia collaborare alla sua realizzazione. Il sussidio è quindi
pensato per essere aperto agli ulteriori sviluppi che la creatività
di coloro che lavorano nel comune "cantiere" produrrà
nei prossimi anni. Il numero 1 prelude pertanto ad un numero 2
e così di seguito. I fascicoli curano infatti il continuo aggiornamento
di quel progetto culturale che i diversi soggetti che compongono la Chiesa
italiana sono venuti, vengono e verranno realizzando nei diversi
contesti in cui si trovano ad operare.
Il sussidio si riallaccia esplicitamente alla Prima proposta dì
lavoro che dal 1997 costituisce il documento-base dell'iniziativa
del progetto culturale. "Il Progetto culturale - vi si legge - è
una dinamica di ricerca, di risposta, di proposta e di comunicazione;
è un processo teso a far emergere il contenuto culturale dell'evangelizzazione,
anche quale apporto qualificato dei cattolici alla vita del Paese. Unisce
insieme iniziative di promozione e di collegamento dell'esistente con
proposte nuove, sempre però in uno stile di animazione
e di stimolo, creando luoghi di confronto e di approfondimento,
offrendo risorse per la ricerca, per instaurare 'circuiti virtuosi di
collaborazione e di emulazione, mediante interventi capaci di creare convergenze
che non annullino le identità, ma al contrario valorizzino le diverse
appartenenze e radici". (Presidenza della CEI, Progetto culturale
orientato in senso cristiano. Una prima proposta di lavoro, n. 2).
Il numero 1 di Perché? Cos 'è? Cosa fare? Dove? raccoglie
la risposta che quella prima e fondamentale indicazione ha riscosso nella
Chiesa italiana. Allo stesso tempo costituisce lo strumento pratico con
cui la proposta viene rilanciata, fornendo suggerimenti operativi capaci
di stimolare una sempre maggiore partecipazione ad un'azione corale, unitaria
e plurale, radicata nel territorio e raccordata a livello nazionale.
La sezione "Perché?" pubblica testi per
l'approfondimento delle motivazioni che stanno all'origine della
proposta del progetto culturale. In questo primo numero viene presentata
la riflessione sviluppata all'inizio del cammino del progetto culturale
nell'ambito della redazione del quotidiano Avvenire da tre giornalisti,
Umberto Polena, Francesco Antonioli e Piero Chinellato che, anche per
il loro impegno ecclesiale, hanno seguito con interesse tutte le fasi
della proposta. La sezione "Cos'è?" presenta
gli elementi essenziali del progetto culturale, curandone un continuo
aggiornamento ed una puntualizzazione, che saranno possibili grazie al
contributo che offriranno i diversi soggetti impegnati nell'impresa comune.
La sezione "Cosa fare?" raccoglie schede sintetiche
su attività da realizzare con riferimento ai diversi ambiti
e temi del progetto culturale. Si tratta di una raccolta in continuo progresso.
La sezione "Dove?" offre informazioni su persone,
strutture e luoghi che concorrono alla realizzazione della rete del progetto
culturale. Nel primo numero vengono pubblicati gli indirizzi dei referenti
diocesani e dei centri culturali cattolici divisi per diocesi, a loro
volta raggruppate per regioni ecclesiastiche, e gli indirizzi delle sedi
nazionali delle associazioni e dei movimenti con cui sono stati stabiliti
contatti.
"La valenza antropologica della fede cristiana - scrive il Cardinale
Camillo Ruini nell'introduzione - è il contenuto che con il progetto
culturale si vorrebbe dispiegare e declinare nell'ampia gamma di discipline,
di linguaggi e di messaggi, che danno luogo a visioni della vita e poi
si traducono in stili di vita. L'ascolto attento ed assiduo della Parola
di Gesù e l'attenzione umile e costante alle domande dell'uomo
contemporaneo costituiscono i binari sui quali percorrere l'impresa di
una nuova inculturazione del cristianesimo. Si tratta necessariamente
di un impegno di ampio respiro e di lungo periodo, secondo quanto la storia
ci insegna. Eppure occorre oggi, come in passato, avere il coraggio di
porre mano a questa costruzione e posare le pietre di un edificio che
dimostri la bellezza, la solidità e l'efficacia del cristianesimo
nella storia. Il sussidio che qui viene offerto vuole essere il primo
mattone di una serie di altri. Come questo, anche quelli non saranno
il risultato di elaborazioni isolate ed estemporanee, ma il patrimonio
di suggerimenti e di idee che provengono dall'azione e dalla riflessione
di tanti uomini e donne desiderosi di rendere ragione della loro speranza".
SERVIZIO NAZIONALE PER IL PROGETTO CULTURALE
Circonvallazione Aurelia, 50 -1-00165 ROMA tel. +39-(0)6-66.398.288 fax
+ 39-(0)6-66.398.272 http://www.progettoculturale.it - e-mail: cultura@chiesacattolica.it
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